Percorrendo la Laguna

La complessa storia della relazione tra Laguna e città non si risolve guardando il passato e, più che mai in questa occasione, sarà l’occasione per guardare all’oggi, alla fitta trama di produttori locali, iniziative imprenditoriali per valorizzare le sue risorse. Il luoghi dell’alimentazione, dalla produzione al consumo a Km 0 teso a valorizzare la continuità o la riscoperta di colture storiche, saranno messi in evidenza e costituiranno un aspetto fondamentale dei percorsi nella Laguna fuori dalla Mostra. In questa sezione itinerante, Percorrere la Laguna, la sfida sarà coinvolgere le molteplici ma frammentarie istituzioni locali, le realtà dei privati e i consorzi già attivi nella pianificazione di itinerari e nel loro coordinamento.

In questa sezione troveranno posto tutti i buoni esempi riconducibili al recupero e alla salvaguardia del territorio, ad esempio la formidabile esperienza di ricerca nella viticoltura di Bisol a Mazzorbo e la rinascita del vitigno Venessia, l’efficace attività di mantenimento e valorizzazione dei Casoni e delle Valli da Pesca, con la protezione delle forme dell’antica pesca lagunare.

La costruzione di possibili itinerari attraverso alcune delle sue isole, avvalendosi della ricchissima

cartografia storica e basandosi su una visualizzazione in 3D (predisposta per i dispositivi mobili, oltre che in postazioni museali) potrebbe contribuire a spingere i visitatori ad affrontare percorsi turistici diversi da quelli consolidati, a uscire dai flussi più densi e usurati.

Particolare rilievo avrà la didattica dentro e fuori il museo.

Non solo quindi sono previste specifiche attività in mostra, per le scuole, i più piccoli ma anche i gruppi adulti che lo richiedessero, ma proprio in questa sezione si articoleranno diverse visite e attività condotte nelle Fattore Didattiche della laguna. Un patrimonio inestimabile che coniuga cura del territorio, recupero delle colture locali e ‘apprendimento attivo’ per i più piccini, un esempio interessante si trova a Torcello dove l’arte si coniuga con l’agricoltura.

La fruizione di un patrimonio paesaggistico di grande suggestione, integrato con quello artistico e con quello naturalistico, può accelerare lo sviluppo dei prodotti alimentari di questo territorio e di un artigianato di qualità, grazie anche a nuove soluzioni di e-commerce che si pensa possano trovare adeguato spazio di concerto con un evento culturale di questa portata.

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