Il progetto

Considerare l’arcipelago lagunare non solo dal punto di vista storico, rispetto alle origini di Venezia e ai rapporti con la terraferma, ma in un quadro locale ma in una prospettiva di dinamiche definite come qualificanti una “economia mondo”, significa costruire una narrazione alternativa del paesaggio insulare, raccontando eredità e tradizioni di acqua e terra spesso dimenticate.

A più di quarant’anni di distanza dalla mostra storica della laguna (Palazzo Grassi, 1970) volta a indagare soprattutto la morfologia dell’ambiente lagunare, si propone una riflessione sulla produzione, la regolamentazione e il consumo di generi alimentari e acqua intra insularum e in continuo rapporto con la città e la terraferma.

La ricca documentazione cartografica, letteraria e artistica proposta permette di ricostruire il complesso panorama della produzione alimentare e del rapporto con l’acqua nel contesto insulare, sempre suscettibile di trasformazioni, inserite nell’equilibrio variabile della laguna.

Il percorso espositivo si propone di rappresentare anche i flussi di alcuni prodotti alimentari (verdura, vino, pesce), le colture locali e il ruolo dell’acqua da e attraverso la laguna. La morfologia stessa dell’arcipelago lagunare lo rende un diaframma permeabile tra le grandi rotte internazionali del Mediterraneo e le reti di comunicazione dell’entroterra.

In questa prospettiva lo sviluppo delle risorse risponde a una dinamica di flussi costantemente tesa tra la scala locale e quella globale. La laguna è sempre stata capace di ‘autoalimentarsi’: al tempo stesso produttrice e zona di transito di un circuito molto ampio di diffusione alimentare.

La cartografia storica e le fonti iconografiche delineano bene il ruolo delle vie d’acqua come rete di circolazione e come risorsa; la sapiente organizzazione degli spazi, le tipologie di prodotti e le tecniche produttive; i luoghi di smistamento come i nodi portuali e i conventi e monasteri.

La mostra sarà articolata in sezioni in cui carte storiche, incisioni, dipinti e opere letterarie saranno messe in rapporto narrativo con plastici, proiezioni, ricostruzioni 3D per un’interazione “attiva” del pubblico con i contenuti rappresentati su devices appositamente allestiti. Quattro sezioni prendono in considerazione alcuni nodi tematici di particolare rilievo rispetto alla trasformazione e allo sviluppo dell’habitat lagunare nelle sue componenti fondamentali: acqua e cibo. Al loro interno si aprirà il racconto di pochi eventi di particolare impatto capaci di attirare l’attenzione e la curiosità di un pubblico ampio.

 

 

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