Le ragioni di una mostra

La storia di Venezia non è che l’esito di una transizione ‘dal dolce al salso, dalla terra alla laguna, dalla laguna al mare’. Venezia fu costruita sull’acqua come se fosse una città di terra. Con l’acqua era permeata da un rapporto continuo, a tratti difficile ma abilmente reso conveniente, in equilibrio precario tra mare e terre emerse.

La contrapposizione tra ‘naturale’ e ‘artificiale’ è da sempre la cifra distintiva della città, emblema della tenacia e della capacità antropica dei veneziani e della forza distruttrice e trasformatrice degli elementi naturali. Più che mai nel caso veneziano, più in generale nell’antropizzazione della laguna, ci troviamo innanzi a una particolare vis aedificandi che fin dalle origini caratterizzò, con esiti e funzioni diversi, le isole dell’arcipelago lagunare. Fu nell’habitat lagunare che la convivenza tra la pesca, l’agricoltura (coltivazione di verdura e frutta d’ogni tipo, vigneti e erbe officinali) e la caccia permise e incentivò lo sviluppo di Venezia.

Fu anche grazie alla sapiente gestione delle risorse a disposizione, e al controllo attento del territorio, e dei suoi rapporti con paesi lontani, che Venezia divenne una delle città europee più popolate durante l’età moderna, raggiungendo alla metà del XVI secolo tra i 100.000 e i 180.000 abitanti. Il rapporto della città con l’acqua e con il territorio lagunare indubbiamente non si risolve solo in una logica ‘economica’ di sfruttamento degli elementi naturali a disposizione. Le relazioni tra città e acqua non furono soltanto legate alla genesi storica del primo insediamento, ma chiamarono in causa anche prospettive letterarie, artistiche, architettoniche e la messa a punto di molteplici strategie di controllo.

Sono molte le fonti che testimoniano la ricchezza del rapporto secolare tra la città e il suo arcipelago di isole che è anche stato definito come la Patria veneziana; tutte mettono in luce diverse prospettive che, in questa occasione espositiva, vengono riannodate nel fil rouge legato alla produzione, l’approvvigionamento e la gestione di acqua e cibo. I temi della disponibilità delle risorse alimentari, dell’acqua e della sua corretta gestione, più in generale dello sviluppo sostenibile come energia vitale del Pianeta, così come l’Expo di Milano 2015 focalizza, sono di primario interesse in questo primo scorcio di secolo. I risultati conseguiti, gli scenari proposti da scienza e tecnologia rispondono in modo innovativo a domande antiche. La mostra Laguna e città. Acqua e cibo a Venezia sarà un’occasione utile anche per confrontare le risposte che storicamente la Repubblica di Venezia ha fornito a questioni che tutt’oggi rimangono le stesse su un piano globale.

 

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