Sezione 4
Acqua istruzioni per l’uso
In questa sezione si propone di presentare gli aspetti del rapporto complesso tra le acque della laguna, il territorio e la città. Si tratta infatti di una relazione complicata connotata dall’antica alternanza tra vita e morte, dalla necessità dell’acqua come risorsa per le isole ma anche dal danno continuo prodotto agli insediamenti.
In questa sezione la città e la sua politica di gestione dell’acqua salsa e dell’acqua potabile, attraverso la fitta rete dei pozzi pubblici e privati, e il territorio lagunare sono i protagonisti nelle aree marginali della laguna e nelle isole principali, Giudecca, Lido e Sant’Erasmo, troviamo orti di conventi e privati che richiedono una manutenzione continua per fronteggiare l’invadenza delle acque salmastre.
Gli interventi s’intensificano soprattutto dopo il 1531, quando una specifica delibera dei Savi ed Esecutori alle Acque, stabilisce che per impedire che i fanghi dilavati ricadano in acqua, impaludando la laguna, i luoghi aperti debbano essere perimetrati con fondamenta di pietra.
La difesa dal moto delle maree, diventa causa e fine di un’ampia attività legislativa che produce, nel corso dei secoli un’incredibile quantità di documentazione di cui dar conto, almeno in parte seguendo aneddoti significativi, in mostra. Si tratta non solo di disegni, rilievi, mappe e cartografia, ma anche di trattati scritti ad hoc per prevedere il moto delle maree e di immagini che catturano la lunga storia di questo rapporto difficile.
Acqua e Cibo