Sezione 2
Acqua e cibo in Laguna
La seconda sezione, Acqua e cibo in Laguna, esplora le coltivazioni lagunari, i processi alimentari e il rapporto dinamico con la città. Non solo la cartografia storica, ma anche le fonti testuali testimoniano, fin da un tempo molto precoce, la vivacità del panorama agricolo lagunare.
Nel celebre brano di Cassiodoro, dove si descrive la Venezia marittima del VI secolo, compaiono le parole: ortolani, coltivatori, salinari barcaioli, pescatori e mercanti, e si nomina anche la coltura di ortaglie, leguminose, frutteti.
Le opere letterarie delineano una ricca varietà di coltivazioni e l’esistenza di figure specifiche. Le ridotte possibilità agricole, non solo per la mancanza di terreni, ma anche per i fattori ambientali sfavorevoli, determinarono, nel corso del tempo, la produzione di una mole considerevole di documentazione con cui si propone di articolare i contenuti della sezione.
Si tratta di fonti a carattere testuale e iconografico in cui ‘mansiones’, ‘vineas’ e ‘ortos’ sono alcuni tra gli elementi che descrivono paesaggio e attività della laguna. Anche in questo caso alle opere presenti in mostra sarà opportuno affiancare una narrazione continua attraverso i dispositivi multimediali in cui luoghi, personaggi e storie sono ulteriormente approfonditi e messi in narrazione.
Diversi i focus introdotti in questa sezione: il complesso sistema delle valli da pesca, il tipo di gestione e di conduzione tesa tra forme consortili e private, la lunga storia delle saline, degli orti, delle vigne, la presenza dei boschi e la lunga cronologia del passaggio da silvae a vinea.
Acqua e Cibo